Letra de Grida
Tergi i cristalli contro la fine del mondo
Che si rovescia sopra un pomeriggio uguale
Che si rovescia sopra un pomeriggio uguale
A tangenziali ferme in coda ad aspettare
Sotto una pioggia grigia da far male
Voglio far uscire tutte le ombre dalle fogne
Tutte le verità che non puoi più mentire
Tutto il passato troppo scuro da accettare
Antologie di errori che non sai guarire
La goccia scava anche la roccia più profonda
La pioggia gonfia il fiume che travolge in onda
Le piante spaccano il cemento e tu fai finta
Di stare bene dentro un pozzo di violenza
Avrai cieli più limpidi
Avrai giorni che meriti
Saprai che le ombre che ti scavano dentro
Cercheranno di portarti a questo silenzio
Avrai speranze e fremiti
Avrai amore e brividi
Sei tu il buio che ti soffoca dentro
E che rivolge a questo silenzio
Avrai cieli più limpidi
Avrai giorni che meriti
Saprai che le ombre che ti scavano dentro
Son grida in fondo a troppo silenzio
Grida in fondo a questo silenzio
Grida in fondo a questo silenzio
Grida in fondo a questo
Volume a zero per lasciare perdere
E tasto muto per non complicare
A bocca chiusa sopra ogni dolore
Meglio il silenzio o meglio non capire
Icona muta sull’altare delle armi
Sulla ricchezza tra lo strazio delle carni
Volume a zero mentre muore l’innocenza
Su un genocidio sulla nostra connivenza
Algoritmi soffici scelgono per noi
Neonazismi tossici nuovi supererò
Avrai cieli più limpidi
Avrai giorni che meriti
Saprai che le ombre che ti scavano dentro
Son grida in fondo a troppo silenzio
Avrai speranze e fremiti
Avrai amore e brividi
Sei tu il buio che ti soffoca dentro
E che rivolge a questo silenzio
Cadrai senza più libidi
Saprai rialzarti e crederci
Sei tu il buio che ti soffoca dentro
Le grida in fondo a questo silenzio
Grida per sé dentro il silenzio
Le grida in fondo a questo silenzio
Grida per sé dentro il silenzio
Grida per sé dentro il silenzio
Sotto una pioggia grigia da far male
Voglio far uscire tutte le ombre dalle fogne
Tutte le verità che non puoi più mentire
Tutto il passato troppo scuro da accettare
Antologie di errori che non sai guarire
La goccia scava anche la roccia più profonda
La pioggia gonfia il fiume che travolge in onda
Le piante spaccano il cemento e tu fai finta
Di stare bene dentro un pozzo di violenza
Avrai cieli più limpidi
Avrai giorni che meriti
Saprai che le ombre che ti scavano dentro
Cercheranno di portarti a questo silenzio
Avrai speranze e fremiti
Avrai amore e brividi
Sei tu il buio che ti soffoca dentro
E che rivolge a questo silenzio
Avrai cieli più limpidi
Avrai giorni che meriti
Saprai che le ombre che ti scavano dentro
Son grida in fondo a troppo silenzio
Grida in fondo a questo silenzio
Grida in fondo a questo silenzio
Grida in fondo a questo
Volume a zero per lasciare perdere
E tasto muto per non complicare
A bocca chiusa sopra ogni dolore
Meglio il silenzio o meglio non capire
Icona muta sull’altare delle armi
Sulla ricchezza tra lo strazio delle carni
Volume a zero mentre muore l’innocenza
Su un genocidio sulla nostra connivenza
Algoritmi soffici scelgono per noi
Neonazismi tossici nuovi supererò
Avrai cieli più limpidi
Avrai giorni che meriti
Saprai che le ombre che ti scavano dentro
Son grida in fondo a troppo silenzio
Avrai speranze e fremiti
Avrai amore e brividi
Sei tu il buio che ti soffoca dentro
E che rivolge a questo silenzio
Cadrai senza più libidi
Saprai rialzarti e crederci
Sei tu il buio che ti soffoca dentro
Le grida in fondo a questo silenzio
Grida per sé dentro il silenzio
Le grida in fondo a questo silenzio
Grida per sé dentro il silenzio
Grida per sé dentro il silenzio