Letra de Shojiro
Nel palazzo in fondo, al terzo piano
Si è trasferito un lottatore di sumo
Viene da Niigata
È già l'eroe di tutto il vicinato
Ma mai nessuno gli si è avvicinato
Sarà per la statura
Che mette un po' paura
Da quanto non si chiama più Rikishi
Ascolta tutto il giorno il giradischi
E mette su i Doors
Shojiro, lottatore di sumo
Ha aperto un ristorante di chanko nabe
Shojiro non odia più nessuno
Per lui ogni uomo in fondo in fondo è uguale
Ogni giorno se lo gode
In pantofole o in panciolle
Forse adesso cerca addirittura moglie
Nel palazzo in fondo a quella strasse
Shojiro ha riempito il davanzale
Con dieci piante magre
E dieci piante grasse
Shojiro ama molto la natura
E nellе scarpe ha messo una soletta
Una solеtta dura
Che aggiusta l'andatura
Da quando non indossa più il mawashi
E si è coperto tutti i tatuaggi
Con altri tatuaggi
Shojiro, lottatore di sumo
Ha aperto un ristorante di chanko nabe
Shojiro non odia più nessuno
Per lui ogni uomo in fondo in fondo è uguale
Ogni giorno se lo gode
In pantofole o in panciolle
Forse adesso cerca addirittura moglie
La ragazza del quartiere
Coi begli occhi e il gran sedere
È la figlia del barbiere
Che ogni mese fa il codino a Shojiro
Shojiro
Ah-ah-ah
Si è trasferito un lottatore di sumo
Viene da Niigata
È già l'eroe di tutto il vicinato
Ma mai nessuno gli si è avvicinato
Sarà per la statura
Che mette un po' paura
Da quanto non si chiama più Rikishi
Ascolta tutto il giorno il giradischi
E mette su i Doors
Shojiro, lottatore di sumo
Ha aperto un ristorante di chanko nabe
Shojiro non odia più nessuno
Per lui ogni uomo in fondo in fondo è uguale
Ogni giorno se lo gode
In pantofole o in panciolle
Forse adesso cerca addirittura moglie
Nel palazzo in fondo a quella strasse
Shojiro ha riempito il davanzale
Con dieci piante magre
E dieci piante grasse
Shojiro ama molto la natura
E nellе scarpe ha messo una soletta
Una solеtta dura
Che aggiusta l'andatura
Da quando non indossa più il mawashi
E si è coperto tutti i tatuaggi
Con altri tatuaggi
Shojiro, lottatore di sumo
Ha aperto un ristorante di chanko nabe
Shojiro non odia più nessuno
Per lui ogni uomo in fondo in fondo è uguale
Ogni giorno se lo gode
In pantofole o in panciolle
Forse adesso cerca addirittura moglie
La ragazza del quartiere
Coi begli occhi e il gran sedere
È la figlia del barbiere
Che ogni mese fa il codino a Shojiro
Shojiro
Ah-ah-ah