Letra de L'Astronauta
Un'altra storia finita
Forse è la solita sfiga
Metti una story su insta
Forse è la solita sfiga
Metti una story su insta
Io tiro fuori una spina
Al cuore non serve un'operazione
Forse siamo solamente figli di una generazione
Non ci interessano i film, però ci facciamo i film
Oggi che è solo il tuo feed a dire l'uomo che sei
Ragazzi soli fottuti all'idea che gli affetti si comprino
Chiedi se la società ha rispettato il suo compito
Io che ti guardo non so se ti vedo davvero
Se quando le cose cambiano è uguale il modo in cui le vedo
Fuori parlano di noi
Però non sento nessun "noi"
E tra me e gli altri c'è un vuoto, io credo sia assurdo
Mangiare male, passare la sera da soli
Non sentirsi parte di lotte, di gioie e dolori
Fissare i colori
Come un astronauta che vede il pianeta da fuori
Non c'è più niente, niente, niente
Che mi leghi a te
Mentre mi allontano sento che cala l'ossigeno
Penso a quello che ti scriverò
Toccare il fondo per capire che
Forse non è questo il senso di sentirsi libero
Forse avrei dovuto dire no
Cerco qualcosa
Che mi leghi a te
E non penso siano oggetti, fogli, euro o dollari
Ora che non ho più voglia di
Toccare il fondo per capire che
Forse è scegliere di amarti a farmi essere libero
Forse non ti dovrei dire no
Dire no
Osservo questo pianeta
Penso a lei quando piangeva
Hanno qualcosa di simile
Dimmi che cos'è che si vede lì di me
Dimmi se brillo un po'
Anche se è solo un abbaglio
Tu dimmelo e fingi un po'
Dimmi le cose che senti
Dammi le cose che ho perso
Perché alle volte quasi non penso più a un Dio
Forse ho pensato che noi
Fossimo solo uno scherzo
Forse ho pensato che io
Non fossi solo un tuo pezzo e tu un mio
Quando ho pensato che forse a staccarsi si soffre di meno
Stavo scappando, non chiedevo mai da che fosse dipeso
In orbita non hai problemi di peso
Se mi avvicino sai che non abbasserò forze e difese
Mangiare male, passare la sera da soli
Non sentirsi parte di lotte, di gioie e dolori
Fissare i colori
Come un astronauta che vede il pianeta da fuori
Non c'è più niente, niente, niente
Che mi leghi a te
Mentre mi allontano sento che cala l'ossigeno
Penso a quello che ti scriverò
Toccare il fondo per capire che
Forse non è questo il senso di sentirsi libero
Forse avrei dovuto dire no
Cerco qualcosa
Che mi leghi a te
E non penso siano oggetti fogli euro o dollari
Ora che non ho più voglia di
Toccare il fondo per capire che
Forse è scegliere di amarti a farmi essere libero
Forse non ti dovrei dire no
Dire no
Cosa rimane di me, di questo?
Ora che sono lontano lo sai che c'è? Ti penso
Dirtelo adesso dimmi a che servirebbe
Gridare un sentimento neanche si sentirebbe qui
Non c'è più niente, niente, niente
Al cuore non serve un'operazione
Forse siamo solamente figli di una generazione
Non ci interessano i film, però ci facciamo i film
Oggi che è solo il tuo feed a dire l'uomo che sei
Ragazzi soli fottuti all'idea che gli affetti si comprino
Chiedi se la società ha rispettato il suo compito
Io che ti guardo non so se ti vedo davvero
Se quando le cose cambiano è uguale il modo in cui le vedo
Fuori parlano di noi
Però non sento nessun "noi"
E tra me e gli altri c'è un vuoto, io credo sia assurdo
Mangiare male, passare la sera da soli
Non sentirsi parte di lotte, di gioie e dolori
Fissare i colori
Come un astronauta che vede il pianeta da fuori
Non c'è più niente, niente, niente
Che mi leghi a te
Mentre mi allontano sento che cala l'ossigeno
Penso a quello che ti scriverò
Toccare il fondo per capire che
Forse non è questo il senso di sentirsi libero
Forse avrei dovuto dire no
Cerco qualcosa
Che mi leghi a te
E non penso siano oggetti, fogli, euro o dollari
Ora che non ho più voglia di
Toccare il fondo per capire che
Forse è scegliere di amarti a farmi essere libero
Forse non ti dovrei dire no
Dire no
Osservo questo pianeta
Penso a lei quando piangeva
Hanno qualcosa di simile
Dimmi che cos'è che si vede lì di me
Dimmi se brillo un po'
Anche se è solo un abbaglio
Tu dimmelo e fingi un po'
Dimmi le cose che senti
Dammi le cose che ho perso
Perché alle volte quasi non penso più a un Dio
Forse ho pensato che noi
Fossimo solo uno scherzo
Forse ho pensato che io
Non fossi solo un tuo pezzo e tu un mio
Quando ho pensato che forse a staccarsi si soffre di meno
Stavo scappando, non chiedevo mai da che fosse dipeso
In orbita non hai problemi di peso
Se mi avvicino sai che non abbasserò forze e difese
Mangiare male, passare la sera da soli
Non sentirsi parte di lotte, di gioie e dolori
Fissare i colori
Come un astronauta che vede il pianeta da fuori
Non c'è più niente, niente, niente
Che mi leghi a te
Mentre mi allontano sento che cala l'ossigeno
Penso a quello che ti scriverò
Toccare il fondo per capire che
Forse non è questo il senso di sentirsi libero
Forse avrei dovuto dire no
Cerco qualcosa
Che mi leghi a te
E non penso siano oggetti fogli euro o dollari
Ora che non ho più voglia di
Toccare il fondo per capire che
Forse è scegliere di amarti a farmi essere libero
Forse non ti dovrei dire no
Dire no
Cosa rimane di me, di questo?
Ora che sono lontano lo sai che c'è? Ti penso
Dirtelo adesso dimmi a che servirebbe
Gridare un sentimento neanche si sentirebbe qui
Non c'è più niente, niente, niente