Letra de Funzioni Vitali
Forse ci siamo sbagliati ma va bene così
Respira che da domani si riparte da qui
Non sono calcoli esatti e nemmeno scommesse da fare per me
Sono funzioni vitali i miei sogni con te
E se non fosse davvero importante e se non fosse più niente
Se non fosse amore che cosa sarebbe
Questo disegno di un uomo distratto che è pieno di crepe
Tu mi togli la pelle, mi fai stare bene
Perché contro ogni legge e statistica tu vincerai sempre
E poi ci siamo feriti e guardati così
Come pugili stanchi fermi al centro del ring
Le linee sulle mie mani i tuoi voli pindarici non contano niente
Falliranno psicologi, fumo ed alcolici continuamente
Se non fosse amore che cosa sarebbe
Questo disegno di un uomo distratto che è pieno di crepe
Tu mi togli la pelle, mi fai stare bene
Perché contro ogni legge e statistica tu vincerai sempre
Tu vincerai sempre
La sensazione di aver sbagliato tutto, di aver detto più del necessario
E vederti scivolare via nel mio fiato come una scena che si muove al contrario
E le stagioni che si fondono insieme con alberi rossi
E un fuoco che non si spegne mai
E non lasciare che qualcosa ti sfiori per non rivelare a nessuno quanto male stai
Inciampare e chiamarlo cammino, subire scelte e chiamarlo destino
Come un uomo di neve davanti al Sole, sono l'umo di neve e tu sei il Sole
Lasciarsi tutto indietro, un vuoto che non si riempie mai
E buttarsi dentro sé stessi senza considerare quello che perderai
Fare tutto il necessario per vivere, soltanto vivere
Per un solo momento senza perfezione e senza difetto
Esistere in un tempo bugiardo, assassino, amato, invecchiato
E buono quanto il vino
Lasciarsi tutto alle spalle e cadere nel sogno
Che trattiene le mani e il respiro come fosse un nuovo...
Sorridere mentre ti taglia il viso a metà
E vorresti scappare lontano ma ti muovi con difficoltà
Hai capito che i sogni che fai sono la vita che impari a schivare
E la vita vivi ogni giorno, quella che vorresti evitare
Ma per quanto puoi andare lontano, altrove, disperso
Non c'è un posto in cui puoi nasconderti in tutto l'universo
E la notte non riesci a dormi perché lo sguardo punta al ieri
Ma ieri non è, ieri non c'è, c'è solo un po' d'aria nel petto
E le ossa distese sul letto e il passato cammina
Arriva, bussa alla porta, non aprire questa volta, non aprire questa volta
Non aprire questa volta, non questa volta, non questa volta
Non questa volta
Respira che da domani si riparte da qui
Non sono calcoli esatti e nemmeno scommesse da fare per me
Sono funzioni vitali i miei sogni con te
E se non fosse davvero importante e se non fosse più niente
Se non fosse amore che cosa sarebbe
Questo disegno di un uomo distratto che è pieno di crepe
Tu mi togli la pelle, mi fai stare bene
Perché contro ogni legge e statistica tu vincerai sempre
E poi ci siamo feriti e guardati così
Come pugili stanchi fermi al centro del ring
Le linee sulle mie mani i tuoi voli pindarici non contano niente
Falliranno psicologi, fumo ed alcolici continuamente
Se non fosse amore che cosa sarebbe
Questo disegno di un uomo distratto che è pieno di crepe
Tu mi togli la pelle, mi fai stare bene
Perché contro ogni legge e statistica tu vincerai sempre
Tu vincerai sempre
La sensazione di aver sbagliato tutto, di aver detto più del necessario
E vederti scivolare via nel mio fiato come una scena che si muove al contrario
E le stagioni che si fondono insieme con alberi rossi
E un fuoco che non si spegne mai
E non lasciare che qualcosa ti sfiori per non rivelare a nessuno quanto male stai
Inciampare e chiamarlo cammino, subire scelte e chiamarlo destino
Come un uomo di neve davanti al Sole, sono l'umo di neve e tu sei il Sole
Lasciarsi tutto indietro, un vuoto che non si riempie mai
E buttarsi dentro sé stessi senza considerare quello che perderai
Fare tutto il necessario per vivere, soltanto vivere
Per un solo momento senza perfezione e senza difetto
Esistere in un tempo bugiardo, assassino, amato, invecchiato
E buono quanto il vino
Lasciarsi tutto alle spalle e cadere nel sogno
Che trattiene le mani e il respiro come fosse un nuovo...
Sorridere mentre ti taglia il viso a metà
E vorresti scappare lontano ma ti muovi con difficoltà
Hai capito che i sogni che fai sono la vita che impari a schivare
E la vita vivi ogni giorno, quella che vorresti evitare
Ma per quanto puoi andare lontano, altrove, disperso
Non c'è un posto in cui puoi nasconderti in tutto l'universo
E la notte non riesci a dormi perché lo sguardo punta al ieri
Ma ieri non è, ieri non c'è, c'è solo un po' d'aria nel petto
E le ossa distese sul letto e il passato cammina
Arriva, bussa alla porta, non aprire questa volta, non aprire questa volta
Non aprire questa volta, non questa volta, non questa volta
Non questa volta