Letra de Medusa
Ho imparato la lezione,
ero attento professore,
che l’amore è anche un fucile
e non ti difende un fiore.
Quando ascolti una canzone
E vedi in casa le sue cose
Quello spazzolino rosa
e le matite tutte rotte.
Ma che cosa abbiam fatto?
Perché spegni il motore?
Vedi che
Fuori piove, c’è un tempo bastardo
e la radio fa solo rumore.
Pensa quanto è passato,
ho lavato e piegato il maglione
che avevi lasciato qui a casa
Sapendo fuori c’era il sole.
Ho dato tutto, tutti i giorni,
ho pianto con il cuore, tu solo con gli occhi.
Era una scusa se ho bevuto un temporale,
come sai far l’amore se non lo sai dare?
Mi hai strappato ogni minuto,
quanti fiori ho calpestato per strappare il tuo
Era un addio che non sapevo dare
sembri Medusa ma tu fai più male,
fai più male tu.
Tu
che picchi a parole e fai lividi con le carezze
Tu
conosci a memoria i miei gusti le mie insicurezze
Tu
Che te ne farai delle nostre promesse
Che a dire il vero non servono a niente
Ora che parlo
E mi perdo in discorsi terreni
Resto a casa c’è un tempo di merda
Ma stasera mi vedo con lei
Non sto sbagliando
Ma ammetto ti ho pensata ieri
Che ho trovato il pigiama di seta tuo
Dentro i cassetti che avevi
Ho dato tutto, tutti i giorni,
ho pianto con il cuore, tu solo con gli occhi.
Era una scusa se ho bevuto un temporale,
come sai far l’amore se non lo sai dare?
Mi hai strappato ogni minuto,
quanti fiori ho calpestato per strappare il tuo
Era un addio che non sapevo dare
sembri Medusa ma tu fai più male,
fai più male tu.
Fai più male di una gara che faccio partendo sconfitto
Fai più male della speranza, che ho solo una gioia in affitto
Ed io per te ne ho avuta tanta, che tanto la fine è un inizio
Che ci immaginavamo casa, ma per te era solo un affitto
Ho dato tutto, tutti i giorni,
ho pianto con il cuore, tu solo con gli occhi.
Era una scusa se ho bevuto un temporale,
come sai far l’amore se non lo sai dare?
Mi hai strappato ogni minuto,
quanti fiori ho calpestato per strappare il tuo
Era un addio che non sapevo dare
sembri Medusa ma tu fai più male,
fai più male tu.
ero attento professore,
che l’amore è anche un fucile
e non ti difende un fiore.
Quando ascolti una canzone
E vedi in casa le sue cose
Quello spazzolino rosa
e le matite tutte rotte.
Ma che cosa abbiam fatto?
Perché spegni il motore?
Vedi che
Fuori piove, c’è un tempo bastardo
e la radio fa solo rumore.
Pensa quanto è passato,
ho lavato e piegato il maglione
che avevi lasciato qui a casa
Sapendo fuori c’era il sole.
Ho dato tutto, tutti i giorni,
ho pianto con il cuore, tu solo con gli occhi.
Era una scusa se ho bevuto un temporale,
come sai far l’amore se non lo sai dare?
Mi hai strappato ogni minuto,
quanti fiori ho calpestato per strappare il tuo
Era un addio che non sapevo dare
sembri Medusa ma tu fai più male,
fai più male tu.
Tu
che picchi a parole e fai lividi con le carezze
Tu
conosci a memoria i miei gusti le mie insicurezze
Tu
Che te ne farai delle nostre promesse
Che a dire il vero non servono a niente
Ora che parlo
E mi perdo in discorsi terreni
Resto a casa c’è un tempo di merda
Ma stasera mi vedo con lei
Non sto sbagliando
Ma ammetto ti ho pensata ieri
Che ho trovato il pigiama di seta tuo
Dentro i cassetti che avevi
Ho dato tutto, tutti i giorni,
ho pianto con il cuore, tu solo con gli occhi.
Era una scusa se ho bevuto un temporale,
come sai far l’amore se non lo sai dare?
Mi hai strappato ogni minuto,
quanti fiori ho calpestato per strappare il tuo
Era un addio che non sapevo dare
sembri Medusa ma tu fai più male,
fai più male tu.
Fai più male di una gara che faccio partendo sconfitto
Fai più male della speranza, che ho solo una gioia in affitto
Ed io per te ne ho avuta tanta, che tanto la fine è un inizio
Che ci immaginavamo casa, ma per te era solo un affitto
Ho dato tutto, tutti i giorni,
ho pianto con il cuore, tu solo con gli occhi.
Era una scusa se ho bevuto un temporale,
come sai far l’amore se non lo sai dare?
Mi hai strappato ogni minuto,
quanti fiori ho calpestato per strappare il tuo
Era un addio che non sapevo dare
sembri Medusa ma tu fai più male,
fai più male tu.