Nayt

Scrivendo
Alla ricerca di uno scopo, viaggio scomodo Nel buio la verità è una luce strobo Svelo a tratti le cose per come sono Il cuore pompa, ma chiedo per chi, non vedo nessuno Ogni cosa si compra, Dio non è qui, non prego nessuno Chiedo l'Italia è pronta? A sentire un rapper far bella roba Cambiare il mercato, superare il fascino della droga Accettare il peccato, farsi grande Non come te che sopra il palco ci canti ansimando Musica appiattita, il mondo ne soffre, il conto ne soffre Il soldo risolve niente, anzi peggiora, anche un sordo ne soffre Il pubblico è un drogato e la merce è scadente Il sistema spreme un talento, non regge, si protegge sparendo Ai musicisti non piace il rap, forse il rap non è per musicisti Fottiti e fatti una sega sui tuoi dischi Oppure fatti una cultura La roba pop degli ultimi trent'anni è una tortura Per salvarla non è bastato Calcutta Sotto un cielo grigio aspetto la pioggia Numeri si infrangono su di me Lascio che la tempesta mi travolga Scrivo Scrivo Faccio un pacco di soldi che mi distanziano dagli altri Letras de cancionesNon ci salvo i miei amici, i cari si ammazzano ormai da anni Il tempo scorre in un battito, c'è chi si alza e chi fa tardi Nessuno si cura di sé finché l'ansia non fa danni A me l'industria musicale in Italia fa schifo Non è un mio fastidio, tutti ne parlano male ma ci sguazzano, è un po' imbastita Un fiore appassito, pubblico una stima: Il 99% del pubblico è passivo Sei pronto ad accettare che tu non sei stato in grado? Dai tutto a 'sta gente e per una foto gridano ingrato Odio il culto dell'idolo Chiunque segue me più di quello che dico Non me ne fotte un cazzo di quello che dicono Discografici, fan, manager, figuranti Hater, rapper falliti, venduti, figli di papà, figli d'arte Mai scusato, ho sempre sputato del sangue Vengo dal fottuto niente, non ho studiato per farlo Sotto un cielo grigio aspetto la pioggia Numeri si infrangono su di me Lascio che la tempesta mi travolga Scrivo Scrivo Non ancora Scrivo sui muri, sui fogli, su vite, su morti, sui trend Scrivo di padri, dei mostri, di figli lasciati sui treni Su bossoli, la pace e il suo opposto fino a che, "bang!" Sulle catastrofi, i poveri in pasto a dei ricchi di merda Su ogni vostra bugia 'Sto film fa schifo, chi sta alla regia? Non io ma noi sì, forse è questa la questa la magia Sui sorrisi che ho spartito Su ogni critica smaltita, scrivo Sul senso di politica smarrito Su chi pensa che il soldo curi e poi ne fa il suo vangelo Su attivisti dei social che lucrano sulle tragedie Finché non mi congedo, sul cuore che si congela Sui vizi, gli errori miei, che a volte non mi concedo Su ogni mia contraddizione, sull'amore, sull'ego Finché ho un peso muovo, sollevo, perché non provo sollievo E ho fame, scrivo, miglioro le cose Eppure non passa Prova a scrive una storia migliore oppure non basta From Letras Mania